Paella

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Paella
Cucinare si sa, è una passione e per tutti coloro che amano la cucina diventa una cosa importante riuscire a preparare una ricetta bene. Poi, se si cucina anche per altri, la soddisfazione diventa più grande. Devo dire la verità, per me oggi fare questa ricetta è stato come partecipare alla prova del cuoco, oppure a "questo lo fatto io" che alla fine ti giudicano o commentanto pregi e difetti della ricetta.
La paella si fa con tutto il pesce che vi piace, evitando però quello con le spine. Considero indispensabili cozze, vongole e piovra..
 

Ingredienti

  • 1 Piovra
  • 1kg di vongole
  • 1kg di cozze
  • 400 gr. di code di mazzancolle
  • 1 kg di gamberi
  • 500 gr. di gamberoni
  • 400 gr. di scampi
  • 500 gr. di seppioline
  • 400 gr. di calamari (tagliati a pezzi o anelli)
  • 500 gr. di salsiccia (luganega o altro tipo)
  • 500 gr. di lonza di maiale
  • 500 gr. di riso (basmati o thajbonet)
  • 1 petto di pollo
  • 1 gallina
  • 2 lt. di conserve di pomodoro
  • 6 carote
  • 250 gr. di piselli (vanno bene quelli surgelati)
  • 6 coste di sedano
  • 3 peperoni (rosso, giallo, verde)
  • 2 cipolle bianche
  • 0.400 gr. di zafferano
  • aglio
  • prezzemolo
  • pepe
  • comino
  • olio di mais
  • olio di oliva
  • 1lt. e 1/2 di vino bianco
  • spezie per arrosto q.b.

Preparazione

  1. La prima cosa da fare, preparare il brodo di pollo con la gallina e il petto. per il brodo usare anche una carota, una cipolla bianca, comino e sale.
    Poi cucinare la piovra con sedano, carote, prezzemolo acqua q.b.. Cuocere fino a che si ammorbidisce.
    Preparare in altro tegame cozze e vongole. Quindi fare un soffritto di olio di oliva e aglio, poi si aggiungono le cozze e le vongole sfumando con vino bianco e agigungendo il pepe e prezzemolo.
     
    Con un procedimanto simile prepapare anche seppie e calamari.
     
    In una padella cucinare la salsiccia e la lonza. Prima di salsiccia, in modo da fara buttare fuori tutti i grassi, poi a metà cottura si aggiunge la lonza tagliata a cubetti o pezzettini piccoli, sfumare con vino.
  2. Attenzione conservare tutti i brodi (no quello della piovra), che vanno filtrati e messi da parte per la cottura del riso.
     
    prima di cucinare il riso, sminuzzare la piovra e metterla in parte in un recipiente, allo stesso modo si fa con il petto di pollo e la gallina che si pulisce dalle ossa, si possono mettere da parte anche assieme.
     
    In un'altra padella fare un soffritto a fuoco lento con cipolla e olio di mais, e poi aggiungere peperoni rossi verdi e gialli, ma prima vanno tagliati a listini o striscioline. 
    Dopo un po si aggiunge la conserve di pomodoro, si aggiungono anche i piselli surgelati e si lascia cucinare per 15 minuti, non fate asciugare.
  3. A questo punto possiamo preparara il riso, le proporzioni sono una tazza e mazzo (da colazione) di brodo per una di riso.
    Quindi versate il brodo in una pentola o se volte usate più pentole, l'importante che manteniate le giuste proporzioni. Aggiungente 1/4 di tazza da caffè di olio di mais, e portare ad ebolizzione. Quando inizia a bollire, aggiungere il riso e lasciare cuocere fino a che si assorbe tutto il brodo, poi coprite  la pentola e abbassate la fiamma, tenre così per circa 20 minuti.
  4. Cucinatre a vapore 4 carote e 5 coste di sedano tagliati a cubetti piccoli.
     
    Quando il riso e pronto, si possono unire tutti gli ingredienti, in un recipiente grande a sufficienza, si crea uno strato di riso, poi si aggiungono un po di verdure cotte a vapore, cozze e vongole, piovra e carne e si mescola.
    Si ripete la stessa operzione per diverse volte fino a mettere tutto dentro e mescolare bene. Tenete da parte i gamberoni  che possono essere usati per gurnire abbellire la paella alla fine.
  5. Infine faccio una precisazione, questa ricetta è stata scritta e riporta le quantità di ingredienti per servire 20 e più persone. Quindi, se volete fare una paella per un numero di persone inferiore, dovete mettere meno ingredienti. Se avete dubbi su una parte del procedimento, commentate la ricetta oppure scrivetemi; sarò felice di rispondervi.

     

    Ines

Commenti (4)

  • anna maria presenti

    anna maria presenti

    16 Aprile 2012 at 14:41 |
    Complimenti per la grandiosa paella. io l'ho fatta più volte ma mai per tante persone. Che consiglio puoi darmi per farla per almeno 20 persone? soprattutto che larghezza di paellera? Premetto che ho appena comprato un fornello apposito ma la padella da 42cm ritengo sia piccola, vero? Dovendola ricomprare la compro in che materiale? In cucina ho fornelli grandi (2 triple corone) ma immagino non siano sufficienti... grazie infinite per l'aiuto che mi servirà per fersteggiare la prima comunine del mio bimbo

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    • Ines Liliana Aguirre

      Ines Liliana Aguirre

      16 Aprile 2012 at 20:26 |
      Ciao Anna Maria, grazie per il tuo commento...
      Se devi prepararla per 20 e più persone e la padella che hai non è abbastanza grande, puoi sempre preparare i vari ingredienti a parte e poi mescolare tutto assieme in un recipiente più grande.
      Quando ho preparato la paella per circa 20 persone ho fatto così ed ho usato una padella professionale in alluminio molto grande, sia di diametro che di profondità. In pratica ho adattato quello che avevo senza comprare altro.
      Però la scelta è molto soggettiva e dipende anche se riutilizzerai tale accessorio in futuro.

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      • anna maria presenti

        anna maria presenti

        18 Aprile 2012 at 18:47 |
        non immagini quanto apprezzo che tu mi abbia risposto. Sicuramente ho spesso tanti amici a casa quindi voglio proprio comprare il tegame giusto. In internet vendono sia quello tradizionale (65cm) sia, - ed è sempre una paellera - in acciaio inox 18/10. sarà meglio l'acciaio? grazie in anticipo per il tuo consiglio

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  • Ines Liliana Aguirre

    Ines Liliana Aguirre

    19 Aprile 2012 at 19:19 |
    Ciao Anna Maria, decisamente preferisco quella in acciaio..., si ti consiglio il tegame in acciaio.
    Se hai bisogno di altri consigli per la paella non esitare a chiedere. Tienimi aggiornata sulla riuscita della ricetta, se vuoi, ne avrò piacere.

    Ines

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